ALEX WEBB: LUCE E COMPLESSITÀ
"L'unico modo che conosco per avvicinarmi a un luogo è camminando. Cosa fa un fotografo di strada se non camminare, osservare, aspettare, parlare e poi osservare e aspettare ancora, cercando di mantenere la fiducia che l'inaspettato, l'ignoto o il cuore nascosto di ciò che conosciamo ci aspetti proprio dietro l'angolo."
Alex Webb è nato a San Francisco nel 1952 ed è un fotografo statunitense che vive a New York. Si è appassionato alla fotografia durante il liceo e ha studiato storia e letteratura all'Università di Harvard, seguendo contemporaneamente corsi di fotografia.
Nel 1974 ha iniziato a lavorare come fotoreporter professionista ed è entrato a far parte della celebre agenzia Magnum Photos, diventandone membro effettivo nel 1979.
Negli anni Settanta fotografò il sud degli Stati Uniti in bianco e nero. In seguito iniziò a lavorare nei Caraibi e in Messico, dove scoprì la fotografia a colori, che da allora è diventata il tratto distintivo del suo stile.
Ha pubblicato più di 15 libri fotografici, tra cui Hot Light/Half-Made Worlds, The Suffering of Light, La Calle e Dislocations. Insieme alla moglie, la fotografa Rebecca Norris Webb, ha realizzato diversi libri fotografici.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti premi e borse di studio, tra cui il Guggenheim Fellowship, il Leica Medal of Excellence e il Leopold Godowsky Color Photography Award. Le sue fotografie sono state esposte in prestigiosi musei degli Stati Uniti e dell'Europa, come il Metropolitan Museum of Art di New York e il Whitney Museum of American Art.